




Ferrari BK, azienda da sempre attenta alle richieste del mercato, propone nuove soluzioni tecniche per rispondere alle moderne esigenze di viabilità urbana. Ma quali sono queste esigenze in ambito urbano?
Moderare il traffico ed indurre automobilista e pedone al rispetto delle norme stradali è possibile, grazie alle moderne tecniche di progettazione urbana.
Creare strade che prevedano interventi di Traffic Calming contribuisce enormemente ad aumentare la sensazione di ordine e di cura nel centro urbano: per questo possiamo affermare che gli interventi di rallentamento del traffico, realizzati con l’utilizzo dei masselli autobloccanti (per le loro caratteristiche estetiche), giovano all’estetica ed alla piacevolezza di ogni strada.



Le cause L’alta concentrazione di veicoli e il mancato rispetto delle norme stradali, sono tra le prime cause di incidente in ambito urbano. Incide molto anche la pessima visibilità degli attraversamenti pedonali e il cattivo stato delle pavimentazioni stradali, spesso soggette ad interventi di manutenzione per la necessità di accedere ai sottoservizi. Le ricerche svolte dagli enti specializzati hanno evidenziato quanto le strade urbane siano pericolose per pedoni e veicoli. Strade dissestate e rappezzate a causa di lavori ai sottoservizi, incidenti dovuti al mancato rispetto delle norme stradali, passaggi pedonali poco visibili, tutto questo è causa di un pericolo quotidiano. Dalle statistiche (tabella A) si rileva che quasi il 75% degli incidenti automobilistici avviene in centri urbani e che, sebbene i decessi si mantengano percentualmente al di sotto rispetto le strade extraurbane, i feriti sono oltre il 70%. La priorità è salvaguardare il pedone (tabella B). Il 97% degli investimenti avviene infatti nei centri urbani e per il 52% la causa è da attribuire al conducente del veicolo.
| Tabella A - Indice ISTAT (annuari 2004) - Incidenti e persone infortunate secondo la categoria della strada, per mese e regione - Anno 2003 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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ANNI
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Autostrade
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Strade extra urbane
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Strade urbane
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Totale
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Maggior sicurezza: moderazione del traffico Il futuro è rappresentato da centri urbani a misura d’uomo con zone a traffico limitato (ZTL), dove i pedoni possono vivere senza il pericolo causato dalla circolazione dei veicoli. Limitazione degli incidenti e maggiore sicurezza si possono avere già oggi. La moderazione del traffico (Traffic Calming) ha avuto inizio, come movimento popolare, alla fine degli anni '60 nella città olandese di Delft. I residenti di questa città si opposero al traffico che attraversava le loro strade, trasformandole in “aree residenziali circoscritte” o “zone vivibili”. Quelle che una volta erano vie di circolazione automobilistica diventarono zone condivise, attrezzate con tavoli, panchine ed aree di parcheggio sulla strada. L'effetto fu di trasformare la strada in una corsa ad ostacoli per autoveicoli ed un ampliamento abitativo per i residenti. Le aree residenziali circoscritte furono ufficialmente appoggiate dal Governo olandese nel 1976. Nel decennio successivo, l'idea si diffuse in molti altri paesi. Leggi e regolamenti sono stati modificati per consentire progetti di aree residenziali circoscritte in Germania, Svezia, Danimarca, Inghilterra, Francia, Giappone, Israele, Austria e Svizzera. Nel 1990, si registrarono oltre 3.500 strade condivise in Olanda e Germania, 300 in Giappone e 600 in Israele.


E’ sempre più forte il desiderio di centri urbani a misura d’uomo con zone a traffico limitato, dove la circolazione dei veicoli è più controllata e non costituisce pericolo per i pedoni. Una pavimentazione stradale adeguata, può fare molto a riguardo.
Gli interventi di Traffic Calming possono essere realizzati ovunque si vogliano moderare gli effetti negativi prodotti dal traffico e dalla velocità dei veicoli. Sono perciò particolarmente interessate le cosiddette “zone sensibili” che si trovano a ridosso di servizi, pubblici o privati, di primaria importanza tra i quali scuole, farmacie, ospedali/centri medici, zone commerciali, uffici pubblici, teatri, chiese... Inoltre gli interventi di Traffic Calming possono essere realizzati ove è necessaria la costruzione di nuove strade urbane ed aree a standard (es. nell’ambito di nuove lottizzazioni pubbliche o private), per “riunire” interi quartieri altrimenti suddivisi da arterie stradali ad alto traffico, oppure per definire e delimitare le zone 30 a traffico limitato/moderato come previsto dal vigente codice della strada. Gli interventi di Traffic Calming sono quindi fondamentali per la riqualificazione urbanistica delle aree urbane nonché, se applicati determinati criteri, per aumentare le aree pubbliche a servizio del cittadino “pedone” (aree verdi) e “autista” (aree park). L’adozione delle misure di Traffic Calming consente un aumento del rispetto del pedone senza eguali. Il traffico veicolare viene moderato e “obbligato” al rispetto delle norme stradali e, al tempo stesso, beneficia delle maggiori aree adibite a parcheggio (vedi Chicane). I pedoni fruiscono di passaggi pedonali ben visibili e più sicuri, privi di scalini, rispettosi delle esigenze di ciascuno ed esteticamente piacevoli.
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Sondaggio basato sulle valutazioni dei residenti interessati da interventi di Traffic Calming (San Jose, CA) |
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PROBLEMA
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Residenti che riferiscono problemi prima dell’intervento di Traffic Calming |
Residenti che riferiscono problemi dopo dell’intervento di Traffic Calming |
| Inquinamento dell’aria per il traffico |
54%
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44%
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| Rumore dovuto al traffico |
52%
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34%
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| Sicurezza dei bambini |
39%
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30%
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| Sicurezza dei pedoni |
43% |
28%
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| Traffic Calming è un insieme di tecniche di rallentamento utilizzabili separatamente o combinate tra loro. La scelta dell’intervento avviene valutando le necessità pedonali e di viabilità del sito interessato; raccolti i dati si passa alla scelta della tecnica o delle tecniche che più si adattano alle esigenze. | |||||||||||||||||||
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PIANI DI RALLENTAMENTO Dossi trapezoidali, piattaforme di rallentamento. I piani di rallentamento sono dossi di rallentamento a sommità piana, spesso costruiti con masselli autobloccanti sulla sezione piana. I piani di rallentamento sono solitamente abbastanza lunghi affinché l'intero interasse di un'autovettura rimanga nella sezione piana. Grazie alle loro parti piane lunghe e alle rampe con bassa inclinazione assicurano una circolazione più fluida senza brusche frenate e accelerazioni rispetto ai “dossi rompitraffico”. La pavimentazione segmentale in masselli autobloccanti migliora l'aspetto dei piani di rallentamento, richiama l'attenzione sui medesimi e può migliorare la sicurezza e la decelerazione. |
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PASSAGGI PEDONALI RIALZATI Attraversamenti rialzati, prolungamenti di marciapiedi I passaggi pedonali rialzati sono piani di rallentamento dotati di marcature dei passaggi pedonali e segnaletica per incanalare attraversamenti pedonali ed offrire ai pedoni un attraversamento della strada a livello. Inoltre, rialzando il livello dell'attraversamento, i pedoni sono più visibili per gli automobilisti in avvicinamento. |
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INTERSEZIONI RIALZATE Incroci rialzati, dossi d'intersezione, piattaforme Le intersezioni rialzate sono zone piane rialzate che coprono un'intera intersezione, con rampe su tutti i punti di avvicinamento e spesso realizzate in masselli autobloccanti sulla sezione piana. Di solito, si alzano alla quota del marciapiede o leggermente più basso per offrire un ”bordo” che sia facilmente rilevabile da pedoni, disabili e non vedenti. Modificando il livello dell'intersezione, i passaggi pedonali sono percepiti più prontamente dagli automobilisti come “territorio pedonale”. |
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PROLUNGAMENTI ANGOLARI AGLI INCROCI Sporgenze, prolungamenti tondeggianti, restringimenti d'intersezioni, sporgenze angolari, attraversamenti di sicurezza Sono prolungamenti del cordolo alle intersezioni che riducono la larghezza della sezione stradale a livello degli incroci. Queste misure “rendono pedonali” le intersezioni accorciando le distanze di attraversamento dei pedoni e rendendo più visibili i pedoni tramite penisole rialzate. Riducendo i raggi di curvatura agli angoli si ottiene anche una diminuzione della velocità dei veicoli in fase di svolta. |
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RESTRINGIMENTI AD ISOLA CENTRALE Isole mediane centrali, punti di decelerazione mediani, strozzature mediane Un restringimento ad isola centrale è un'isola rialzata situata lungo la mezzeria di una strada che restringe le corsie di circolazione in quel punto. I restringimenti ad isola centrale spesso sono abbelliti per conferire un piacevole aspetto visivo. Posti in prossimità di un quartiere e spesso abbinati a pavimentazioni autobloccanti, vengono chiamati frequentemente “isole d'ingresso”. Dotati di un'apertura per permettere ai pedoni di camminare lungo un attraversamento pedonale, sono spesso chiamati anche “rifugi pedonali”. |
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STROZZATURE Punti di assottigliamento, restringimenti a blocco centrale, punti di passaggio alternato Le strozzature sono prolungamenti del cordolo in punti a blocco centrale che restringono una strada allargando la superficie di camminamento o la striscia alberata. Se vengono utilizzati come attraversamenti pedonali, sono noti per essere degli attraversamenti molto sicuri. Le strozzature a doppia corsia mantengono la sezione della strada a due corsie ma più strette rispetto alla sezione normale. Le strozzature ad una corsia restringono la larghezza per consentire la circolazione in una direzione alla volta. |
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| Interventi combinati A volte l’entità del problema supera le capacità di moderazione della singola tecnica di Traffic Calming. In questi casi si adottano interventi combinati che ne aumentano notevolmente l’efficacia. Inoltre si può intervenire per gradi, rallentando la viabilità e subito dopo consentendo l’attraversamento pedonale (vedi Passaggio Pedonale Rialzato con Strozzatura).
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