
Le direttive emanate dalla Commissione Europea negli ultimi anni, hanno modificato il quadro normativo relativo alla valutazione e alla gestione della qualità dell’aria. Alla base del lavoro della Commissione Europea, c’è lo sviluppo di una strategia di controllo attraverso la definizione di obiettivi a lungo termine. Nel 1996 l’Unione europea si è dotata di una direttiva quadro sulla valutazione e la gestione della qualità dell’aria (Direttiva 96/62/CE), a cui ha fatto seguito, nel 1999, una direttiva di applicazione (Direttiva 1999/30/CE) che ha fissato i valori limite per inquinanti quali ossido e biossido di azoto, biossido di zolfo e di piombo, particelle PM10.
Secondo quanto stabilito dalla direttiva comunitaria tali valori limite dovrebbero essere raggiunti entro determinate scadenze(ad esempio entro il 2010 per il biossido di azoto, entro il 2005 per le particelle PM 10) e non più superati successivamente. A tal fine gli Stati membri dovrebbero adottare tutte quelle strategie necessarie al raggiungimento di tali obiettivi secondo la tempistica stabilita. Sempre in questo ambito, gli Stati Membri sono tenuti a trasmettere alla Commissione (la prima scadenza era fissata per il 31 dicembre 2003) piani e programmi adottati. Trascorsi sei mesi, alla commissione non è rimasto che prendere atto della sostanziale inadempienza dei nove Paesi rispetto agli obblighi comunitari.
In particolare, per l’Italia, la relazione sullo stato dell’Ambiente 2001 ha individuato concentrazioni superiori al valore massimo consentito di biossido di azoto (NO2) in 26 zone e di PM10 ben 37 zone. Con una lettera di costituzione in mora (primo avvertimento scritto), la Commissione Europea ha richiamato l’Italia all’obbligo di accelerare la riduzione dell’inquinamento atmosferico nelle proprie aree urbane.
Ferrari BK non propone solo prodotti ma soluzioni per rendere più vivibili le nostre città. Un solido aiuto nella lotta all’inquinamento: la soluzione BlueCity®



Il soffocante inquinamento atmosferico che affligge tutte le nostre città, è causato, principalmente, dall’eccessivo traffico e dalle emissioni inquinanti degli impianti di riscaldamento domestici. Tutto ciò induce i comuni a drastici provvedimenti di blocco del traffico nei centri urbani.
L’inquinamento dell’aria nei centri urbani è una realtà quotidiana. Il problema è presente da tempo e oggi la situazione si è aggravata a tal punto da indurre le istituzioni a interventi drastici, come la limitazione del traffico o il suo totale blocco.
A livello legislativo si trovano sempre più leggi e normative mirate a trovare la soluzione del problema, incentivando lo sviluppo di nuove tecnologie che aiutino a salvaguardare salute pubblica e ambiente.

Il problema italiano interessa principalmente tutto il nord. Le caratteristiche morfologiche del territorio e l’alta concentrazione di emissioni inquinanti sono le cause di questa allarmante situazione. Gli unici sistemi per combattere il problema sono la riduzione delle emissioni industriali e civili ed il blocco della circolazione urbana; entrambi, oltre a risultare insufficienti, hanno anche effetti temporanei oltre a provocare pesanti disagi.




Da oltre dieci anni il Gruppo Italcementi, uno dei leader mondiali del settore, studia e sviluppa la fotocatalisi applicata ai materiali cementizi. Il risultato è stato TX Millennium, un rivoluzionario legante fotoattivo con elevate capacità di fotocatalisi. TX Millennium venne utilizzato per la prima volta nel 1996 per la realizzazione dei conci prefabbricati che, una volta montati, diedero vita alle tre imponenti vele della Chiesa Dives in Misericordia dell’Architetto Richard Meier in Roma. Oggi si è raggiunto un livello di fotoattività tale, da consentirne l’utilizzo come strumento attivo per l’abbattimento delle sostanze organiche ed inorganiche dell’inquinamento dell’aria. Studi scientifici internazionali hanno valutato le proprietà uniche della fotocatalisi e sono disponibili sempre più pubblicazioni, relazioni e certificazioni che confermano l’azione attiva di abbattimento dello smog cittadino.
TX Millennium è studiato per abbattere le sostanze nocive prodotte dall’attività umana: fabbriche, automobili, riscaldamento domestico. Si adatta all’utilizzo in zone di alta concentrazione di inquinamento dell’aria ed è la prima forma concreta di ausilio all’abbattimento dello smog. Realizzato sotto forma di legante o cemento, si adatta a realizzazioni verticali ed orizzontali; nel primo caso le murature in blocchi facciavista sono ideali per la realizzazione di pareti; nel secondo caso le pavimentazioni sono particolarmente indicate alla riduzione delle polveri sottili presenti sulle strade urbane.
Per loro natura le pavimentazioni sono lo strumento ideale per l’applicazione della fotocatalisi in riferimento all’abbattimento delle polveri sottili. Funziona in quanto l’inquinamento si deposita al suolo e viene assorbito e ossidato quindi si ha un’alta azione di abbattimento. I test di pavimentazione del manto stradale, utilizzando cementi fotocatalitici, hanno confermato la validità di tale tecnica.
Per sfruttare a pieno le proprietà di fotocatalisi delle pavimentazioni, Ferrari BK produce anche Cordoli BlueCity® che permettono di ampliare ulteriormente l’effetto ossidante sulle polveri sottili. I materiali fotoattivi confezionati con TX Millennium sono marcati TX Active: il sigillo di qualità che Italcementi conferisce ai suoi Partner.
| Certificazioni Relazione CNR Sintesi della relazione tecnica redatta dal Prof. Ivo Allegrini (Direttore Istituto Inquinamento Atmosferico CNR Roma ) | Certificazioni Test Antibattericità Relazione finale sulla proprietà antibatterica di Ecorivestimento, sperimentazioni condotte su microrganismi, muffe, lieviti. | Certificazioni ARPA Lombardia Interni Relazione tecnica della sperimentazione condotta in due appartamenti nel Comune di Segrate (Mi). Campione scelto da ARPA Lombardia (Agenzia per la protezione dell'Ambiente) Relazione redatta dal Dott. Gianelle Vorne (ARPA). |
LA SPERIMENTAZIONE - EFFICACIA NELL’ABBATTIMENTO DELLE SOSTANZE INQUINANTI CON CEMENTI TX MILLENNIUM. Scarica il pdf


La soluzione secondo Ferrari BK
La sensibilità per l'ambiente di Ferrari BK e il rivoluzionario cemento TX Millennium di Italcementi, hanno prodotto il nuovo massello autobloccante fotocatalitico BlueCity®.
Questo nuovo prodotto nasce dall’esperienza di Ferrari BK nella produzione di pavimentazioni da esterno, che ha saputo abbinare le doti uniche della gamma Via Postumia® al rivoluzionario cemento fotocatalitico TX Millennium. Il risultato è una città più bella e più sana. L'utilizzo del TX Millennium nei masselli e il continuo monitoraggio nella fase produttiva Ferrari BK, garantiscono l'azione fotocatalitica dei masselli BlueCity® Ferrari BK, i quali utilizzati in ambito urbano possono contribuire fattivamente alla riduzione dell'inquinamento cittadino. I masselli BlueCity® infatti, solo grazie alla presenza di luce naturale, ossidano le sostanze organiche ed inorganiche inquinanti trasformandole in sostanze non inquinanti, quali nitrati, solfati e carbonati i quali vengono dilavati con l'acqua piovana e non sono dannosi per la salute e per l'ambiente. Dai dati quantitativi ottenuti in una serie di esperimenti svolti sia in laboratorio che sul campo, la capacità di depurazione del rivestimento fotocatalitico è stata provata essere molto elevata. Per gli ossidi di azoto si può valutare in circa 30 t/anno per km2 di pavimentazione. Considerando che un veicolo catalizzato emette ossidi di azoto per circa 0,4 g/km si determina che 1 km2 di pavimentazione abbatte le emissioni per circa 75 milioni di km, ed assumendo che la percorrenza media di un veicolo in ambito cittadino sia di 10.000 km/anno, la quantità assorbita corrisponde a 7.500 veicoli all'anno.
I masselli fotocatalitici BlueCity® Ferrari BK sono stati testati nei laboratori Italcementi e nei laboratori presso l’Università di Ferrara e in entrambi è stata dimostrata la loro efficacia.
I masselli fotocatalitici BlueCity® Ferrari BK sono stati testati nei laboratori Italcementi e nei laboratori presso l’Università di Ferrara e in entrambi è stata dimostrata la loro efficacia.
Ferrari BK Via Santa Caterina, 7 - 37023 Lugo di Grezzana (VR) - Tel 045 880 10 66 - fax 045 880 16 33 - info@ferraribk.it - P.IVA 00879550234 - Sitemap
Sito ideato e realizzato da Agenzia: Luca Mercury Communications © 2010